La sezione transfrontaliera della linea ferroviaria per merci e passeggeri Torino-Lione si estende per 65 km tra Susa/Bussoleno in Piemonte e Saint-Jean-de-Maurienne.
L’elemento principale dell’opera è il tunnel di base del Moncenisio lungo 57,5 km – 12,5 in territorio italiano e 45 in territorio francese – che collega le stazioni internazionali di Saint-Jean-de-Maurienne e Susa, punti di connessione alle rispettive linee nazionali in Francia e in Italia.
Una tappa della rete europea
L’Unione europea punta alla realizzazione della rete come una “metropolitana d’Europa”, per collegare in modo veloce, efficiente e sostenibile il continente attraverso 17.500 Km di binari, connettendo porti, aeroporti, interporti e grandi centri urbani.
La nuova linea Torino-Lione si estende per circa 270 km, di cui il 70% in Francia e il 30% in Italia.
Il 40% dell’importo è cofinanziato dall’Unione europea, in base al Grant Agreement siglato in riferimento al programma CEF, mentre la quota restante è suddivisa tra Francia e Italia, rispettivamente 25% e 35%.
Le gare hanno preso il via nel 2017 e i lavori saranno completati nel 2029. Per le attività in corso, del valore di 1,9 miliardi di euro, secondo il Grant Agreement sottoscritto a dicembre 2015, Francia e Italia beneficiano di un contributo europeo del 41,08%, pari a 813,8 milioni di euro.
Secondo le stime, al picco delle attività saranno coinvolte oltre 20.000 imprese e verranno impiegati circa 8.000 lavoratori tra diretti e indiretti.
L’Unione europea punta alla realizzazione della rete come una “metropolitana d’Europa”, per collegare in modo veloce, efficiente e sostenibile il continente attraverso 17.500 Km di binari, connettendo porti, aeroporti, interporti e grandi centri urbani.
La nuova linea Torino-Lione si estende per circa 270 km, di cui il 70% in Francia e il 30% in Italia.
Il 40% dell’importo è cofinanziato dall’Unione europea, in base al Grant Agreement siglato in riferimento al programma CEF, mentre la quota restante è suddivisa tra Francia e Italia, rispettivamente 25% e 35%.
Le gare hanno preso il via nel 2017 e i lavori saranno completati nel 2029. Per le attività in corso, del valore di 1,9 miliardi di euro, secondo il Grant Agreement sottoscritto a dicembre 2015, Francia e Italia beneficiano di un contributo europeo del 41,08%, pari a 813,8 milioni di euro.
Secondo le stime, al picco delle attività saranno coinvolte oltre 20.000 imprese e verranno impiegati circa 8.000 lavoratori tra diretti e indiretti.
Per saperne di più sui cantieri e i lavori
Roadmap 1990-2021
Il cofinanziamento europeo e l'impegno di Italia e Francia

Il costo per la costruzione della nuova linea è di 8,6 miliardi di euro (2012). È suddiviso tra l’UE (40%), l’Italia (35%) e la Francia (25%). L’Unione europea incoraggia azioni a favore del mercato unico in vari settori strategici e a favore della realizzazione di collegamenti transfrontalieri essenziali.