Val di Susa: lavori lato Italia per la Torino-Lione
Val di Susa: lavori lato Italia per la Torino-Lione

Compensazioni per le specie e habitat e protetti nell’ambito delle opere sotterranee alpine: un’esperienza pilota tra Francia e Italia

Autori: E. Luchetti, S. Viat & H. Besançon, P. Grieco & S. Bellingeri

I lavori per la costruzione dei 57,5 km del tunnel di base del collegamento ferroviario Torino-Lione prevedono l’installazione di cantieri a cielo aperto, nel delicato contesto ecologico alpino. Le aree interessate da tali installazioni sono state ridotte al minimo in modo da limitare per quanto possibile l’uso del suolo e sono state scelte, per quanto possibile, aree a basso valore ecologico.

L’impatto residuo dei lavori sugli habitat e sulle specie protetti così come sui corridoi ecologici è stato valutato sulla base di inventari dettagliati. In linea con la dottrina europea di “evitare – ridurre – compensare”, è stato attuato un ampio programma di misure ambientali compensative, che copre una superficie di oltre 170 ettari, allo scopo di garantire l’assenza di perdita netta di biodiversità. Questo articolo descrive il programma di compensazione attuato e analizza le somiglianze e le differenze nell’approccio alla compensazione ambientale dei due paesi – Francia e Italia. 

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Responsabile del “PUT” (Piano Utilizzo Terre e Rocce da Scavo)”

Nell’ambito della Divisione Tecnica e sotto la responsabilità del suo Direttore, il Responsabile del Piano di Utilizzo delle Terre e Rocce da Scavo è responsabile dell’aggiornamento, inconformità con l’art.5 del DM161/12, del Piano Unitario di Utilizzo delle Terre e Rocce da Scavo durante l’esecuzione dei lavori.