FS a Expo Ferroviaria
FS a Expo Ferroviaria

FS e la sfida internazionale

A un anno dalla presentazione del piano industriale 2017-2026, i ricavi da attività internazionali del Gruppo FS Italiane sono cresciuti del 25%. Un risultato in linea con i piani di sviluppo fuori confine, che prevedono di raddoppiare gli utili all’estero a fine periodo. L’obiettivo inizia già a concretizzarsi, grazie soprattutto alle acquisizioni portate a termine nel 2017: c2c in Gran Bretagna, Trainose in Grecia e QBuzz nei Paesi Bassi.

Expo Ferroviaria

I dati sono emersi dalla conferenza di apertura di Expo Ferroviaria, il 3 ottobre a Milano, organizzata da FS in collaborazione con il Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani (CIFI). I lavori sono stati aperti da Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti insieme a Gioia Ghezzi, Presidente del Gruppo FS Italiane.

Nel corso del convegno Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale delle FS Italiane, ha ricordato come l’approvazione del Quarto Pacchetto ferroviario permetterà la creazione di un mercato unico europeo con pari opportunità e regole comuni, ma anche una maggiore concorrenza tra le principali imprese europee.

Maurizio Gentile, AD di Rete Ferroviaria Italiana e Presidente del CIFI, ha illustrato il programma di investimenti per i Corridoi europei e gli interventi in corso, sulla rete nazionale, per connettere l’Italia al resto d’Europa. Aspetti approfonditi dall’AD di Italferr, Carlo Carganico, e da Mario Virano, Direttore Generale di TELT, che hanno sottolineato le opportunità di sviluppo economico e industriale offerte dal nuovo progetto delle Vie della Seta, che vede il nostro Paese in una posizione privilegiata per mettere in connessione il Far East con l’Europa.

Articoli correlati
Italia

Responsabile del “PUT” (Piano Utilizzo Terre e Rocce da Scavo)”

Nell’ambito della Divisione Tecnica e sotto la responsabilità del suo Direttore, il Responsabile del Piano di Utilizzo delle Terre e Rocce da Scavo è responsabile dell’aggiornamento, inconformità con l’art.5 del DM161/12, del Piano Unitario di Utilizzo delle Terre e Rocce da Scavo durante l’esecuzione dei lavori.