Finanziamento della sezione transfrontaliera

TELT_Chiomonte
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I meccanismi di finanziamento delle opere infrastrutturali di Italia, Francia ed Europa sono tra loro profondamente diversi e dipendono dalle proprie norme.

La sezione transfrontaliera della linea merci e passeggeri Torino-Lione, che ha un costo certificato di 8,6 miliardi di euro, è finanziata al 40% dall’Unione Europea, al 35% dall’Italia e al 25% dalla Francia, secondo modalità specifiche che hanno sempre garantito nel tempo la piena copertura finanziaria delle attività programmate.

The Berlaymont building with a banner of the new Commission of Ursula von der Leyen
Contributo Ue

Il contributo europeo avviene attraverso il Grant Agreement, l’accordo tra UE, Italia e Francia nell’ambito della Connecting Europe Facility (CEF). Il programma in corso sottoscritto dai due Paesi con l’INEA, l’agenzia che si occupa del finanziamento dei programmi UE, prevede una prima tranche di finanziamento di 814 milioni di euro, su 1.915 miliardi di euro di lavori da realizzare entro il 2022. L’Unione europea ha recentemente aperto alla possibilità di aumentare il suo contributo sulle opere transfrontaliere fino al 50% con un +5% possibile in considerazione della gestione binazionale di TELT.

Un impegno forte della Ue, attiva nella realizzazione dei 9 corridoi della rete TEN-T per unire con la ferrovia tutto il continente in modo agile, performante e pulito, che ha anche espresso l’intenzione di adottare una “decisione di esecuzione” sulla Torino-Lione, per inserire l’opera in una pianificazione che garantirebbe uno status prioritario di finanziamento.

Contributo dell'Italia

In Italia il finanziamento avviene su 5 lotti costruttivi: nella legge finanziaria 2012 sono stati stanziati oltre 2,5 miliardi di euro e nelle successive leggi finanziarie del 2021 e 2022 quasi altri 415 milioni di euro sui 3,3 miliardi complessivamente a carico dello Stato italiano, al netto del 40% di cofinanziamento europeo previsto.
Tali fondi, insieme ai contributi europei stanziati con il primo Grant Agreement, coprono i lotti costruttivi 1,2 e 4 che comprendono: una parte del tunnel di base, alcune opere ad esso connesse e le opere all’aperto in Francia e in Italia.

La delibera CIPE del 7 agosto 2017, ha approvato la copertura dei costi dei primi due lotti impegnandosi formalmente alla copertura complessiva dell’opera relativamente ai restanti tre. A febbraio 2022 il CIPESS ha dato il via libera alla copertura del 4° lotto costruttivo con uno stanziamento di 414,68 milioni di euro per le opere all’aperto nella piana di Susa, in Italia.

A regolare gli obblighi, pianificare le esigenze infrastrutturali e i fabbisogni finanziari dell’opera è il Contratto di programma sottoscritto tra Ministero delle infrastrutture e della Mobilità sostenibile, Ferrovie dello Stato Italiane e TELT.

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Contributo della Francia

La Francia ha invece un meccanismo di finanziamento annuale: ogni anno impegna le somme a suo carico attraverso apposite convenzioni sottoscritte tra l’Agence de financement des infrastructures de France (Afitf) e TELT, sulla base della programmazione fornita dallo stesso promotore pubblico.

Le convenzioni sottoscritte fino al primo trimestre 2021 hanno stanziato un totale di 1,4 miliardi di euro, ovvero più della metà del totale del finanziamento di competenza della parte francese.