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Su TELT at WORK i risultati del sondaggio 2020 sulla la percezione dell’opera

Il 95% degli italiani e il 97% dei francesi ritengono prioritario privilegiare il trasporto merci su ferrovia rispetto all’autostrada. E il 55% degli italiani e il 73% dei francesi pensano che in futuro l’Unione europea dovrebbe investire prevalentemente nel trasporto ferroviario.

Inoltre il 78% della popolazione della Maurienne e il 61% della Val di Susa sono favorevoli alla realizzazione della Torino-Lione.

I dati emergono da un sondaggio sulla percezione dell’opera, realizzato nel 2020 da BVA su richiesta di TELT. I risultati dello studio e le sue ragioni ambientali sono il fil rouge del terzo numero di TELT at WORK, il video magazine realizzato dal promotore pubblico per approfondire i temi legati alla realizzazione della linea ferroviaria Torino-Lione, con interviste tra Bruxelles, Torino, Lione, la Val Maurienne e la Val di Susa.

Partendo da questi dati, nella rubrica Zoom, il Presidente di TELT Hubert du Mesnil e il Direttore Generale Mario Virano spiegano:

Il lavoro paziente che è stato fatto, per esempio, rifacendo ex novo il progetto lato Italia e costruendo un sistema di relazioni con le amministrazioni locali ha fatto sì che registrassimo, sul piano dell’esperienza empirica quotidiana, un rilevante cambiamento di orientamento, per cui i movimenti ostili sono diventati sensibilmente più piccoli.

Inoltre, il progetto viene correttamente inquadrato nel Green Deal:

La rete europea dei trasporti TEN-T non è soltanto una rete che mantiene la sua validità nel nuovo orientamento che è stato indicato, ma ne costituisce parte essenziale.

I vertici di TELT fanno inoltre il punto sullo stato dell’opera che vede 7 cantieri attivi e in dirittura di arrivo l’assegnazione degli appalti per l’intero tunnel di base. Intanto dalla Commissione Europea arriva la conferma del finanziamento per il periodo 2021-2027, poiché il progetto rientra tra le priorità dell’Europa per la ripresa economica e lo sviluppo sostenibile.

Inside porta l’ascoltatore dentro i cantieri dell’opera: da un lato, quello francese di Saint-Martin-la-Porte, dove procede lo scavo del tunnel in cui passeranno i treni, in un’area della montagna molto complicata dal punto di vista geologico; dall’altro, il cantiere italiano di Chiomonte dove è stato avviato il lavoro per le nicchie di interscambio ed è in corso l’allargamento dell’area dei lavori.

Nella rubrica Environment First Laetitia D’Aloia Schwartzentruber, Responsabile Sviluppo Sostenibile di CETU, parla delle collaborazioni con TELT in merito ai temi legati a geologia, geotecnica, idrogeologia, ma anche tutto ciò che riguarda l’ambiente in senso lato.

Su Platform Europe l’Anno europeo della ferrovia con Maurizio Castelletti della Commissione Europea: campagne, eventi e iniziative per promuovere il trasporto ferroviario e contribuire a raggiungere gli obiettivi del Green Deal nell’ambito dei trasporti.

Infine, la rubrica Outsider ospita Giorgio Marsiaj, Presidente dell’Unione Industriale Torino e Bernard Folliet, Presidente dell’omologa MEDEF Savoie che, in occasione dell’adesione di TELT alle due associazioni datoriali, parlano di come la Torino-Lione può coniugare l’interesse economico dello sviluppo e l’attenzione alla sostenibilità.

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Responsabile del “PUT” (Piano Utilizzo Terre e Rocce da Scavo)”

Nell’ambito della Divisione Tecnica e sotto la responsabilità del suo Direttore, il Responsabile del Piano di Utilizzo delle Terre e Rocce da Scavo è responsabile dell’aggiornamento, inconformità con l’art.5 del DM161/12, del Piano Unitario di Utilizzo delle Terre e Rocce da Scavo durante l’esecuzione dei lavori.