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Vision Rail: un confronto sulle tecnologie, la sostenibilità e il futuro delle grandi gallerie

Tecnologie e ingegneria a supporto delle grandi gallerie. È il tema del secondo appuntamento di Vision Rail il ciclo di seminari organizzato da TELT nell’anno europeo dedicato alla ferrovia e sponsorizzato dalla Commissione UE, insieme a BBT SE, LFP Perthus, Mediterranean Railway Freight Corridor, Porto di Barcellona, Mercitalia.

Il 17 settembre, dalle 10 alle 11.30, esperti e professionisti del settore partecipano in diretta dall’Accademia Albertina di Torino e in collegamento video, alla tavola rotonda sulle tecnologie delle grandi gallerie tra passato e futuro, con uno sguardo alla sostenibilità e alla “durabilità” delle opere: perché la ferrovia diventi una valida alternativa alla strada (anche in termini di costi per gli operatori e i gestori delle tratte), deve infatti essere in grado di garantire standard tecnologici, di sicurezza, di velocità e di capacità sempre più elevati e, soprattutto, infrastrutture durature sull’esempio del tunnel ferroviario del Fréjus, ancora operativo dopo 150 anni.

Dopo i saluti della Presidente dell’Accademia Albertina, Paola Gribaudo, nella prima parte si ricorderà l’impresa del tunnel ferroviario del Frejus inaugurato nel 1871 e si parlerà delle tecnologie che hanno reso possibile realizzarlo in soli 14 anni di lavori con gli interventi di Mario Virano, direttore generale di TELT, e Pasquale Cialdini, esperto di Trasporti e Infrastrutture.

Nella seconda parte i professionisti di TELT e BBT, moderati dal giornalista Fabrizio Apostolo, si confronteranno sul futuro delle tecnologie del settore ferroviario nei tunnel in costruzione tra Italia, Francia e Austria.

Il terzo appuntamento dedicato all’intermodalità e ai fattori che influenzano gli scenari di traffico, si svolgerà il 10 novembre.
Tutti gli eventi sono gratuiti e in diretta streaming con traduzione simultanea in inglese, francese e italiano.

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Responsabile del “PUT” (Piano Utilizzo Terre e Rocce da Scavo)”

Nell’ambito della Divisione Tecnica e sotto la responsabilità del suo Direttore, il Responsabile del Piano di Utilizzo delle Terre e Rocce da Scavo è responsabile dell’aggiornamento, inconformità con l’art.5 del DM161/12, del Piano Unitario di Utilizzo delle Terre e Rocce da Scavo durante l’esecuzione dei lavori.